«Nessuno resiste a tre anni così. Qui si va alle elezioni anticipate»

2009 Novembre 24

Da Il Riformista del 24 novembre 2009
Intervista a Nicola Rossi

Nicola Rossi, senatore del Partito democratico, sta dalla parte delle riforme economiche. Parliamo con lui dello scontro in seno al governo e alla maggioranza sull’egemonia esercitata dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sulla politica economica. Una storia che nelle ultime settimane era sopita e si è risvegliata con una intervista molto esplicita del ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, al Corriere della Sera. Dice Rossi: «Il dibattito scaturito dalle parole di Brunetta non è un mero attacco personale. Si sbaglia se lo si porta su questi piani. Sono in molti, me compreso, che considerano positivo l’operato di Tremonti nella gestione della crisi, subito dopo lo scoppio della bolla immobiliare statunitense. I problemi sono arrivati nella fase successiva e dureranno ancora per molto». continua a leggere…

Neanche il sindaco riesce a sedare il litigio tra i Sensi e l’Unicredit

2009 Novembre 24

Dal Riformista del 24 novembre 2009

Nessun armistizio tra l’As Roma e Unicredit. È servito a poco l’incontro chiesto dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno – era fissato per il 25 novembre, ma a sorpresa è stato anticipato a ieri – tra Rosella Sensi, presidente del club giallorosso, i vertici della banca di piazza Cordusio (che ha in pancia il 49 per cento di Italpetroli, l’azienda petrolifera dei Sensi che ha il controllo della Roma) e Mediobanca, advisor incaricato da Italpetroli per sondare il terreno in cerca di altri partner – differenti da Unicredit – in grado di accollarsi i debiti di Italpetroli. continua a leggere…

A destra e a sinistra think tank pro-riforme

2009 Novembre 24

Da Il Riformista del 24 novembre 2009

L’esternazione del ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta continua a far discutere. L’attacco rivolto verso il collega dell’Economia, Giulio Tremonti, tacciato di «porre il veto sulle iniziative di tutti i ministri». Da una parte il rigore sui conti pubblici, con il rapporto debito/Pil vicino al 120 per cento. Dall’altra l’urgenza di riforme per un Paese che su base congiunturale ha patito maggiormente del resto d’Europa, come dimostrano gli ultimi dati Ocse. In mezzo, le polemiche sull’immobilismo del governo sulla politica economica. Al Riformista Tito Boeri, il bocconiano animatore della Voce.info, spiega che «è terrificante pensare ai tagli alla spesa dissociandoli alle riforme». continua a leggere…

«Perché chiudere Termini Imerese sarà inevitabile»

2009 Novembre 22

Dal Riformista del 22 novembre 2009

Si è aperto un caso dopo le parole di Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat. Lo scorso venerdì, nel corso dell’assemblea del gruppo Marchionne ha fatto notare agli azionisti come «una necessità di razionalizzazione sia evidente». Per colpa di una sovracapacità produttiva nell’industria dell’auto in Europa. Alcune sigle sindacali (vedi intervista sotto) temono la chiusura di importanti stabilimenti Fiat. Tra i sindacalisti c’è chi teme che tocchi a Termini Imerese (alcuni giorni fa alcuni operai della fabbrica siciliana hanno occupato in segno di protesta il municipio del paese). Marchionne, però, ha cercato di placare gli animi: «Un riassetto produttivo delle fabbriche non è all’ordine del giorno». Si pensa piuttosto a una ristrutturazione complessiva degli stabilimenti: «L’obiettivo è portare l’industria automobilistica a un livello di sostenibilità economica». continua a leggere…

In Italia aumentano gli abitanti i vecchi, i malati e i senza lavoro

2009 Novembre 21

Dal Riformista del 21 novembre 2009

Al 31 dicembre 2008 la popolazione residente in Italia è cresciuta di quasi mezzo milione di persone rispetto al 2007: poco più di 60 milioni di cittadini, contro i 59,6 milioni registrati l’anno precedente. Incremento è dovuto soprattutto «al contributo del saldo migratorio». È quanto emerge dall’”Annuario statistico italiano del 2009”, il volume con cui ogni anno l’Istat fotografa la condizione sociale-economica del nostro paese. continua a leggere…